Go to Top

Crono e Saturno

PADRI CHE FANNO FUORI I FIGLI,
FIGLI CHE FANNO FUORI I PADRI

Anticipando Einstein, gli antichi Greci avevano già capito che tempo e spazio hanno fra loro un legame molto stretto e tutt'altro che facile. Il tempo degli umani, personificato nel dio Crono, è figlio del cielo, cioè di Urano. Cosmogonie complicate – come in tutte le culture antiche, rapporti famigliari non sempre facili, ieri come oggi; soprattutto quando i padri hanno ruoli importanti ed agende pressanti, che lasciano poco tempo per curare come si deve il rapporto con i figli.

Crono, che già aveva ridimensionato il padre Urano per sostituirlo alla guida dell’azienda di famiglia con un colpo di mano (dicendo di agire anche a nome dei fratelli che in realtà non avranno da lui alcun ruolo, né otterranno alcuna considerazione) elimina uno dopo l’altro anche tutti i suoi figli, finché l’ultimo, Zeus, riesce ad ingannarlo e ne prende il posto.
Comincia così, secondo la mitologia greca, la vera vita, quella in cui si svolgono tutte le nostre vicende umane; eppure il tempo quando comandava Crono sarà sempre ricordato come l’età dell’oro… “Si stava meglio quando si stava peggio”: la bugia consolatoria di tutti gli anziani.
Non per niente – racconta Esiodo – quando alla fine Zeus libera il padre (che aveva pensato bene di rinchiudere nel Tartaro appena dopo il colpo di mano), lo manda con un incarico insignificante a governare l’Isola dei Beati…
Un po’ come tanti big in disarmo (dello spettacolo, del calcio o della politica, è uguale) che, una volta spodestati, concludono abbastanza ingloriosamente le rispettive carriere con una comparsata all’Isola dei Famosi.

Guarda il video corporate dello Studio Temporary Manager